Lanciare la freccia!

“Scrivo a voi giovani perché avete vinto il maligno… perché siete forti e la parola di Dio dimora in voi” (1Gv 2,14b). Il 13 di luglio è iniziata l’avventura di alcuni dei nostri giovani della “Bella Sicilia”, avventura che ha avuto come prima tappa l’Oasi di Roma e come meta Trento, luogo stabilito per il nostro campo degli “Arcieri”.
È sempre una sfida quando si parla di giovani, soprattutto quando l’età media dei partecipanti va dai 15 ai 18 anni.
La sfida sta proprio nel farli entrare nel “gioco”, il gioco della vita nel quale sono inseriti!
In questa occasione, con mio stupore, mi sono resa conto che i nostri giovani non sono più abituati a sognare.
Il tema centrale, l’obbiettivo di questo accampamento era proprio questo: insegnare loro a sognare, ad avere desideri e mete da raggiungere nella vita, a credere in un futuro pieno di speranza, perciò la necessità di scoprire a relazionarsi con Dio, con se stessi, con gli altri e con le cose prendendo coscienza che siamo stati creati per amore e per amare.
Ecco perciò che si impone il trovare un equilibrio tra i sentimenti-passioni e la ragione-la volontà che fa muovere la nostra vita, una non esclude l’altra. E, soprattutto, avere il coraggio di lanciare la freccia che simbolizza il nostro sogno, il nostro desiderio, aver coraggio di lanciarla “oltre”, oltre le difficoltà, oltre gli ostacoli, le tentazioni, le seduzioni del mondo, oltre la nostra paura del futuro.
Tutto questo è stato vissuto dai giovani molto intensamente in ogni momento del campo, nelle imprese che hanno dovuto affrontare fisicamente sia da soli che comunitariamente, nelle condivisioni fatte nei diversi casati (gruppi), nei servizi, nei momenti di svago-divertimento, insomma ogni tempo è stato per noi animatori un momento di grazia per poter trasmettere loro l’amore per il Signore, l’amore verso se stessi, verso gli altri e verso le cose, mettendo nelle loro mani gli strumenti per combattere e poter vincere la battaglia della loro vita per raggiungere e realizzare i loro sogni nel nome di Colui che ha già vinto, che ha preparato un futuro meraviglioso e che ha fiducia nei giovani perché dice che i giovani hanno vinto il maligno perché la parola di Dio dimora nei loro cuori, e questa parola gli da la forza per conquistare e vincere!

Maria Grazia